Il percorso parte dalla Stazione Termini, con linee bus dotate di pedane e spazi dedicati. Dalla fermata Ara Coeli/Piazza Venezia si prosegue su marciapiedi generalmente regolari, sebbene in alcuni punti stretti o privi di semaforo. La salita al Campidoglio avviene tramite Via delle Tre Pile, accessibile ma con pendenza e pavimentazione in sanpietrini. Il Teatro di Marcello propone tratti pianeggianti e rampe, alternati a brevi superfici irregolari. L’arrivo all’Isola Tiberina avviene attraverso il Ponte Fabricio, percorribile in carrozzina, con attenzione ai sanpietrini e ad alcuni passaggi ristretti. Il percorso complessivamente è affrontabile, ma richiede qualche cautela nei tratti più pendenti o stretti.
Mappa
Profilo altimetrico
Guida tecnica al percorso
Percorribilità e pavimentazione
4/5
Pendenze e dislivelli
5/5
Accessi e fruibilità dei servizi
4/5
Autobus (Linea H e Linea 170)
-
L’accesso agli autobus è completamente accessibile:
- Rampa di accesso: manuale
- Spazio a bordo per sedia a rotelle: presente
- Pulsante ad altezza accessibile: presente
- Bagni accessibilI: presenti all’interno della stazione Termini.
-
- LOGES: no
- Mappa Tattile: no
- Paline autobus con indicazione delle fermate
Tragitto pedonale verso il Campidoglio
- Attraversamenti pedonali senza semaforo: 3
- Rampe accessibili: sì
- LOGES: sì, solo in alcuni attraversamenti pedonali
- Asfalto
Campidoglio
Accesso tramite salita con pavimentazione in sanpietrini.
- Bagni accessibilI: no
-
- LOGES: no
- Mappa Tattile: no
Teatro di Marcello
- Accesso diretto su strada.
- Pavimentazione accidentata.
- LOGES: no
- Mappa Tattile: no
Pavimentazione:
Asfalto
Tragitto pedonale verso l’Isola Tiberina
- Attraversamenti pedonali con semaforo: 1
- Rampe accessibili: sì
- Asfalto
Sanpietrini, comunque percorribile
- LOGES: no
Basilica di San Bartolomeo all’Isola
-
Accesso tramite pedana accessibile.
Tutto il piano terra è percorribile in sedia a rotelle.
- Bagni accessibilI: no
- LOGES: no
- Mappa Tattile: no
Il percorso con mezzi pubblici
STAZIONE TERMINI
Dalla Stazione Termini si accede a Piazza dei Cinquecento tramite porte scorrevoli automatiche e pavimentazione regolare. A circa 150 metri dall’uscita si trovano le fermate autobus. Per raggiungere il Campidoglio, gli autobus consigliati sono quelli della linea H o, in alternativa, la linea 170.
La linea H (Termini-Dei Capasso) si raggiunge proseguendo dritto per circa 200 metri, su percorso pianeggiante e ampio.
Per raggiungere la linea 170 (Termini-Agricoltura) è necessario invece svoltare a sinistra per attraversare la strada sulle strisce pedonali. L’attraversamento è in piano, ma il flusso di autobus è continuo in entrambe le direzioni e richiede attenzione. Una volta superata la carreggiata e raggiunto il secondo marciapiede, occorre svoltare leggermente a destra per allinearsi esattamente alla fermata della linea 170.
Entrambe le linee mettono in servizio autobus accessibili dotati di pedana manuale azionata dall’autista e spazio interno riservato alla sedia a rotelle. Il percorso fino alla fermata Ara Coeli/Piazza Venezia dura circa 25 minuti.
TRAGITTO PEDONALE VERSO IL CAMPIDOGLIO
Dopo essere scesi alla fermata Ara Coeli/Piazza Venezia, si procede in avanti per circa 5 metri per oltrepassare la pensilina della fermata e raggiungere la rampa che consente di scendere dal marciapiede in direzione della fontana di Piazza d’Aracoeli.
Si costeggia la Fontana di Piazza d’Aracoeli tenendola sulla destra, avanzando per circa 20 metri fino al punto in cui sono presenti la rampa e le strisce pedonali per attraversare Via di San Venanzio. L’attraversamento è privo di semaforo e la via è molto trafficata: pur essendo presenti le strisce, è necessario prestare particolare attenzione ai veicoli per attraversare in sicurezza.
Una volta raggiunto il marciapiede opposto, si svolta a destra e si prosegue per circa 100 metri lungo un tratto pianeggiante fino alla rampa che permette di attraversare verso l’isola pedonale centrale di Via del Teatro di Marcello. Si avanza sull’isola per circa 10 metri fino alla seconda rampa a ridosso dell’attraversamento che porta al marciapiede opposto.
Da qui si svolta a destra, imboccando il marciapiede situato sotto la scalinata monumentale del Campidoglio. In questo punto la larghezza del passaggio si riduce notevolmente e può risultare insufficiente per alcune sedie a rotelle, rendendo necessario percorrere per brevi metri la carreggiata adiacente fino a raggiungere l’imbocco di Via delle Tre Pile.
CAMPIDOGLIO
Per accedere al Campidoglio si svolta a sinistra imboccando Via delle Tre Pile, una strada in salita caratterizzata da pavimentazione in sanpietrini. La pendenza è costante e moderatamente impegnativa per chi utilizza una sedia a rotelle manuale. Il primo tratto misura circa 100 metri e conduce a una curva a sinistra, seguita da un ulteriore tratto di circa 50 metri. Successivamente la strada curva a destra, quindi nuovamente a sinistra, raggiungendo l’ingresso della Piazza del Campidoglio. L’intero percorso è privo di gradini, ma il fondo irregolare dei sanpietrini può rendere la spinta più faticosa.
AFFACCIO PANORAMICO SUL FORO ROMANO
Una volta giunti in Piazza del Campidoglio, la pavimentazione diventa più regolare. Attraversando lo spazio centrale si raggiunge l’accesso a Via del Campidoglio, situato sul lato destro della piazza. L’ingresso e l’uscita della via sono delimitati da dissuasori “a panettone” collegati da catene: il passaggio è possibile, lateralmente, solo sul lato destro, dove rimangono varchi sufficientemente ampi per una sedia a rotelle.
Il tratto iniziale della via è in lieve discesa e presenta una superficie relativamente uniforme. Procedendo per circa 30 metri si arriva al punto panoramico affacciato sul Foro Romano. In questo spazio l’area è aperta e pianeggiante e consente di avvicinarsi al parapetto senza ostacoli, garantendo un affaccio agevole.
TRAGITTO PEDONALE VERSO IL TEATRO DI MARCELLO
Per dirigersi verso il Teatro di Marcello si ripercorre Via del Campidoglio in salita fino a rientrare nella Piazza del Campidoglio. Da qui basta attraversare la piazza e svoltare a sinistra per imboccare nuovamente Via delle Tre Pile e iniziare la discesa. L’intero tratto è pavimentato in sanpietrini e presenta una pendenza costante, richiedendo attenzione nel controllo della sedia a rotelle. La discesa segue una curva a sinistra, poi una a destra e infine una seconda curva a sinistra, fino a raggiungere l’incrocio con Via del Teatro di Marcello.
Una volta arrivati su Via del Teatro di Marcello, si svolta a sinistra sul marciapiede. Il tratto è pianeggiante ma può risultare disagevole in alcuni punti per la presenza di biciclette a noleggio parcheggiate in modo irregolare. Sono inoltre presenti varie fermate autobus lungo il percorso, con un flusso costante di persone che salgono e scendono dai mezzi, riducendo talvolta la larghezza utile del passaggio.
Dopo circa 150 metri, il marciapiede compie una leggera curva a sinistra e si raggiunge una rampa che immette sulle strisce pedonali per l’attraversamento di Via del Teatro di Marcello. L’attraversamento è privo di semaforo e la strada è piuttosto trafficata: nonostante la presenza della rampa, è necessario attendere un intervallo sicuro per procedere. Una volta raggiunto il marciapiede opposto, si svolta a destra e si avanza per circa 10 metri fino a individuare l’ingresso del Teatro di Marcello, situato sulla sinistra.
TEATRO DI MARCELLO
Dopo aver superato il portone d’ingresso del Teatro di Marcello, il percorso inizia con un tratto in discesa caratterizzato da pavimentazione irregolare. È necessario procedere con cautela, poiché sono presenti lievi dislivelli. Terminata la discesa, si svolta a destra e si accede a un percorso pianeggiante in cemento della lunghezza di circa 80 metri. Questa sezione è uniforme e consente una circolazione agevole in sedia a rotelle.
Alla fine del tratto pianeggiante, la pavimentazione diventa mista: sono presenti elementi in pietra derivanti dagli scavi archeologici del Portico d’Ottavia, che possono creare leggere vibrazioni o resistenze durante l’avanzamento. Dopo questo segmento si incontra una rampa in cemento in lieve discesa, con superficie regolare e continua.
Superata la rampa si prosegue per circa 40 metri fino a una svolta a sinistra, seguita da un breve tratto di 5 metri. Un’ulteriore svolta a destra conduce per circa 10 metri verso l’accesso alla rampa finale. Questa rampa, realizzata in sanpietrini ma dotata di una fascia tattile in cemento, presenta una pendenza moderata e compie un doppio movimento: prima verso destra, poi verso sinistra. La rampa consente di raggiungere agevolmente Largo 16 ottobre 1943, punto di uscita dell’area archeologica.
TRAGITTO PEDONALE VERSO L’ISOLA TIBERINA
Da Largo 16 ottobre 1943 si procede in direzione di Via del Portico d’Ottavia, avanzando su un tratto pianeggiante. Dopo alcuni metri si incontrano dei dissuasori a scomparsa che delimitano la zona pedonale da un’area destinata alla sosta delle auto. Il marciapiede in questo punto non è dotato di rampa, rendendo necessario percorrere un breve tratto sulla carreggiata in sanpietrini, condivisa con le automobili parcheggiate o in manovra.
Si continua per circa 50 metri fino a raggiungere le strisce pedonali che permettono di attraversare Piazza Gerusalemme. Una volta superata la piazza, si svolta a sinistra per circa 5 metri fino al semaforo che regola l’attraversamento del Lungotevere dei Pierleoni. Qui è presente una rampa adeguatamente inclinata, che consente di scendere dal marciapiede e attraversare in sicurezza.
Superato il Lungotevere, si prosegue dritto per circa 3 metri fino a deviare leggermente a destra, aggirando un’aiuola con un albero. Subito dopo si trova la rampa che permette di scendere verso il Ponte Fabricio. Il ponte è interamente percorribile, ma presenta pavimentazione in sanpietrini e due serie di transenne fisse poste all’ingresso e all’uscita, che restringono leggermente il passaggio senza però impedirlo.
Dopo aver attraversato il ponte, si imbocca Via di Ponte Quattro Capi, una breve discesa di circa 30 metri. La pavimentazione è in sanpietrini e possono essere presenti veicoli parcheggiati ai lati. Al termine della discesa si apre Piazza San Bartolomeo all’Isola, dove si segnala la possibile presenza di auto in sosta irregolare e dissuasori a panettoni con catene che delimitano alcune aree della piazza, riducendo lo spazio di manovra.
SAN BARTOLOMEO ALL’ISOLA
L’ingresso alla Basilica di San Bartolomeo all’Isola avviene sul lato destro della facciata tramite una rampa in ferro, larga e con pendenza moderata, adatta alle sedie a rotelle. Dopo aver superato la rampa esterna, si percorrono circa 10 metri all’interno dell’androne della basilica, che presenta pavimentazione regolare.
Subito dopo si incontra una seconda rampa in legno che consente di superare il dislivello della soglia interna della porta a battente in legno con finestra in vetro. Il piano terra della basilica è completamente accessibile e consente di percorrere un circuito interno di circa 70 metri, passando davanti all’altare e alle cappelle laterali senza incontrare ostacoli.
Le aree sopraelevate, come la cappella in cui è incastonata la palla di cannone, non sono accessibili in sedia a rotelle in quanto sono presenti un totale di 10 gradini. Tuttavia, l’intero piano terra e la visuale sugli spazi principali della basilica restano pienamente fruibili.
Il percorso con taxi o mezzo autonomo
PUNTO DI PARTENZA: STAZIONE TERMINI – LATO VIA MARSALA
Il percorso parte dall’ingresso principale di via Marsala della Stazione Termini. Davanti all’ingresso si trova la fermata dei taxi, posizionata sul lato sinistro rispetto all’uscita della stazione. L’area esterna è pianeggiante, con marciapiedi regolari e superficie liscia che facilita gli spostamenti con sedia a ruote o ausili per la mobilità.
L’accesso ai taxi è diretto e non presenta barriere.
SALITA SUL TAXI
Il taxi può essere raggiunto direttamente dal marciapiede. È consigliabile comunicare al conducente la destinazione completa: Piazza del Campidoglio.
Il tragitto ha una lunghezza di circa 4 km e una durata media di 25–30 minuti, variabile in base al traffico, trattandosi di un’area centrale e molto frequentata della città.
DURANTE IL VIAGGIO
Il taxi percorre inizialmente Via Marsala, proseguendo verso Piazza della Repubblica. Da qui continua lungo Via Nazionale, una delle arterie principali del centro, spesso caratterizzata da traffico intenso.
Il percorso prosegue su Via di San Venanzio, quindi su Via del Teatro di Marcello, costeggiando l’area archeologica, e continua in direzione di Via dei Fori Imperiali. L’ultimo tratto prevede la salita verso il Campidoglio, su strade centrali e storiche.
L’intero tragitto si svolge su carreggiate asfaltate, con possibilità di tratti di pavimentazione in sanpietrini; eventuali rallentamenti sono dovuti alla congestione del traffico e alla presenza di zone a elevata affluenza turistica.
ARRIVO – CAMPIDOGLIO
Il taxi può fermarsi direttamente in prossimità di Piazza del Campidoglio, compatibilmente con le limitazioni al traffico presenti nell’area.
L’accesso alla piazza avviene senza gradini, ma la pavimentazione è storica e presenta superfici in pietra, più regolari rispetto ai sanpietrini delle strade circostanti. La piazza è pianeggiante e consente una sosta agevole e lo spostamento in sedia a rotelle.
CAMPIDOGLIO – AFFACCIO PANORAMICO SUL FORO ROMANO
Attraversando lo spazio centrale della piazza si raggiunge l’accesso a Via del Campidoglio, situato sul lato destro della piazza. L’ingresso e l’uscita della via sono delimitati da dissuasori “a panettone” collegati da catene: il passaggio è possibile, lateralmente, solo sul lato destro, dove rimangono varchi sufficientemente ampi per una sedia a rotelle.
Il tratto iniziale della via è in lieve discesa e presenta una superficie relativamente uniforme. Procedendo per circa 30 metri si arriva al punto panoramico affacciato sul Foro Romano. In questo spazio l’area è aperta e pianeggiante e consente di avvicinarsi al parapetto senza ostacoli, garantendo un affaccio agevole.
TRAGITTO PEDONALE VERSO IL TEATRO DI MARCELLO
Per dirigersi verso il Teatro di Marcello si ripercorre Via del Campidoglio in salita fino a rientrare nella Piazza del Campidoglio. Da qui basta attraversare la piazza e svoltare a sinistra per imboccare nuovamente Via delle Tre Pile e iniziare la discesa. L’intero tratto è pavimentato in sanpietrini e presenta una pendenza costante, richiedendo attenzione nel controllo della sedia a rotelle. La discesa segue una curva a sinistra, poi una a destra e infine una seconda curva a sinistra, fino a raggiungere l’incrocio con Via del Teatro di Marcello.
Una volta arrivati su Via del Teatro di Marcello, si svolta a sinistra sul marciapiede. Il tratto è pianeggiante ma può risultare disagevole in alcuni punti per la presenza di biciclette a noleggio parcheggiate in modo irregolare. Sono inoltre presenti varie fermate autobus lungo il percorso, con un flusso costante di persone che salgono e scendono dai mezzi, riducendo talvolta la larghezza utile del passaggio.
Dopo circa 150 metri, il marciapiede compie una leggera curva a sinistra e si raggiunge una rampa che immette sulle strisce pedonali per l’attraversamento di Via del Teatro di Marcello. L’attraversamento è privo di semaforo e la strada è piuttosto trafficata: nonostante la presenza della rampa, è necessario attendere un intervallo sicuro per procedere. Una volta raggiunto il marciapiede opposto, si svolta a destra e si avanza per circa 10 metri fino a individuare l’ingresso del Teatro di Marcello, situato sulla sinistra.
TEATRO DI MARCELLO
Dopo aver superato il portone d’ingresso del Teatro di Marcello, il percorso inizia con un tratto in discesa caratterizzato da pavimentazione irregolare. È necessario procedere con cautela, poiché sono presenti lievi dislivelli. Terminata la discesa, si svolta a destra e si accede a un percorso pianeggiante in cemento della lunghezza di circa 80 metri. Questa sezione è uniforme e consente una circolazione agevole in sedia a rotelle.
Alla fine del tratto pianeggiante, la pavimentazione diventa mista: sono presenti elementi in pietra derivanti dagli scavi archeologici del Portico d’Ottavia, che possono creare leggere vibrazioni o resistenze durante l’avanzamento. Dopo questo segmento si incontra una rampa in cemento in lieve discesa, con superficie regolare e continua.
Superata la rampa si prosegue per circa 40 metri fino a una svolta a sinistra, seguita da un breve tratto di 5 metri. Un’ulteriore svolta a destra conduce per circa 10 metri verso l’accesso alla rampa finale. Questa rampa, realizzata in sanpietrini ma dotata di una fascia tattile in cemento, presenta una pendenza moderata e compie un doppio movimento: prima verso destra, poi verso sinistra. La rampa consente di raggiungere agevolmente Largo 16 ottobre 1943, punto di uscita dell’area archeologica.
TRAGITTO PEDONALE VERSO L’ISOLA TIBERINA
Da Largo 16 ottobre 1943 si procede in direzione di Via del Portico d’Ottavia, avanzando su un tratto pianeggiante. Dopo alcuni metri si incontrano dei dissuasori a scomparsa che delimitano la zona pedonale da un’area destinata alla sosta delle auto. Il marciapiede in questo punto non è dotato di rampa, rendendo necessario percorrere un breve tratto sulla carreggiata in sanpietrini, condivisa con le automobili parcheggiate o in manovra.
Si continua per circa 50 metri fino a raggiungere le strisce pedonali che permettono di attraversare Piazza Gerusalemme. Una volta superata la piazza, si svolta a sinistra per circa 5 metri fino al semaforo che regola l’attraversamento del Lungotevere dei Pierleoni. Qui è presente una rampa adeguatamente inclinata, che consente di scendere dal marciapiede e attraversare in sicurezza.
Superato il Lungotevere, si prosegue dritto per circa 3 metri fino a deviare leggermente a destra, aggirando un’aiuola con un albero. Subito dopo si trova la rampa che permette di scendere verso il Ponte Fabricio. Il ponte è interamente percorribile, ma presenta pavimentazione in sanpietrini e due serie di transenne fisse poste all’ingresso e all’uscita, che restringono leggermente il passaggio senza però impedirlo.
Dopo aver attraversato il ponte, si imbocca Via di Ponte Quattro Capi, una breve discesa di circa 30 metri. La pavimentazione è in sanpietrini e possono essere presenti veicoli parcheggiati ai lati. Al termine della discesa si apre Piazza San Bartolomeo all’Isola, dove si segnala la possibile presenza di auto in sosta irregolare e dissuasori a panettoni con catene che delimitano alcune aree della piazza, riducendo lo spazio di manovra.
SAN BARTOLOMEO ALL’ISOLA
L’ingresso alla Basilica di San Bartolomeo all’Isola avviene sul lato destro della facciata tramite una rampa in ferro, larga e con pendenza moderata, adatta alle sedie a rotelle. Dopo aver superato la rampa esterna, si percorrono circa 10 metri all’interno dell’androne della basilica, che presenta pavimentazione regolare.
Subito dopo si incontra una seconda rampa in legno che consente di superare il dislivello della soglia interna della porta a battente in legno con finestra in vetro. Il piano terra della basilica è completamente accessibile e consente di percorrere un circuito interno di circa 70 metri, passando davanti all’altare e alle cappelle laterali senza incontrare ostacoli.
Le aree sopraelevate, come la cappella in cui è incastonata la palla di cannone, non sono accessibili in sedia a rotelle in quanto sono presenti un totale di 10 gradini. Tuttavia, l’intero piano terra e la visuale sugli spazi principali della basilica restano pienamente fruibili.